Image0003

Parrocchia s. Andrea apostolo

HOME BACHECA LA COMUNITA' CENNI STORICI LE CHIESE ASSOCIAZIONI CONTATTI

 

 

 

ess_pastebitmap0001

 

Ruderi della chiesetta di S. Angelo

 

 

       Percorrendo la strada che dai Monasteri di Subiaco si giunge a Jenne, subito appena usciti dall'ultima galleria, si scorge da lontano un Chiesetta arroccata in cima ad un monte, da tutti chiamata sant'Angelo. 

 

       Costruita probabilmente nel XII secolo, essa si erge in località suggestiva vicino al centro abitato di Jenne. Sulla sua facciata, realizzata interamente in pietrame non regolare, si apre una porticina sovrastata da un architrave formato da tre pietre regolari, incompleto perché mancante della pietra centrale o concio chiave.

      La copertura a calotta o botte, di forma rotondeggiante, crollata, lascia solo in evidenza la struttura lignea; sulla facciata posteriore si accenna la forma di un abside sul quale di apre una finestrella stretta ed alta. Ridotta ad un rudere, adibito non da ultimo anche a stalla e a tutto ciò che poteva essere utile nella piana e nell'adiacente aia. Tutto questo fino all'11 Agosto 2002, (giorno in cui veniva dedicata e riaperta al culto).

 

 

chiesa-esterna-in-orizzontale

       

Esterno della chiesetta dopo il restauro fino al 2007

 

 

 

           Il maestro Giovan Domenico Fratticci, nel suo già citato libro, sulla località denominata Frassetta: “è uno dei pochi pianori lavorativi di Jenne. E’ una zona pianeggiante di vari ettari e nascosta alla vista; a chi sale appare quasi improvvisamente a forma di sella. Ad ovest della piana di Frassetta campeggia una piccola chiesetta da tempo sconsacrata: Sant'Angelo. Si vuole che la chiesetta fosse in epoche remote custodita da frati; sette dei quali furono trucidati dai briganti o perché briganti essi stessi. L'eccidio dei sette frati avrebbe dato origine alla denominazione della piana: Frassetta ossia Frati sette.

          La chiesetta rurale, agli atti in archivio «sub vocabulo Sancti Angeli» (chiamata S. Angelo), appena di recente ristrutturata, è stata riaperta al culto (settembre 2002) con il nome di San Michele Arcangelo, non più storico ma biblicamente più significativo.

 

 

 

foto-santuario-esterno

      

Esterno della chiesetta fino al restauro esterno al 2007

 

 

foto-santiario-vista-posteriore

 

 

 

 

foto-di-gruppo-fuori-santuario

   

   11 Agosto 2002 - Inaugurazione del santuario              

 


        Non a caso nelle leggende del luogo, si fanno carico ai briganti i fatti e i misfatti di incerta origine. I monti di Jenne con quelli della vicina Vallepietra, segnavano i confini dello Stato Pontificio, per cui il travaso del brigantaggio dalle terre originarie del sud e dell'est era non solo possibile, ma molto probabile. Gli alberi di faggio d'alto fusto, poi, si prestavano a nascondere i valichi montani ed a facilitare le calate improvvise. Le scorribande di questi strani individui spesso lasciavano segni, che finivano poi in leggende".

                                              

 

 

30102007114

 

Interno della chiesetta fino al 2007

 

 

 

 

 

100_1248

 

Abside della Chiesa pittura muraria raffigurante - san Michele Arcangelo -

eseguita dall'artista Ivana Pignalosa 2008

 

 

100_1243

 

29 Settembre 2008 - Inaugurazione della pittura muraria -

Saluto del Sindaco

 

 

 

      Ad Aprile del 2008 sul Santuario sono stati effettuati alcuni lavori di sistemazione interna ed esterna. Nell' abside all'interno, è stata eseguita dall'artista Ivana Pignalosa, una pittura muraria raffigurante San Michele Arcangelo. Detti lavori ed opere si sono protratti fino al 29 settembre del 2008, fin quando il P. Abate Ordinario dei Monasteri Sublacensi, con solenne rito ha benedetto il Santuario ultimato.

 

 

 

100_1260

 

 

08082008544

 

- Porta di ingresso in ferro battuto -
Realizzata da Daniele Lauri di jenne a. d. 2008

 

 

 

san michele con la scritta pc

 

Bassorilievo in cemento e resina - opera di Massimiliano di Anagni 2008

 

 

 

        In pari tempo è stata realizzata ad opera di Daniele Lauri di Jenne, la porta d'ingresso in ferro battuto e il restauro della croce posta sopra il tetto. Altra opera è stata la realizzazione di un bassorilievo in cemento e resina sopra l'ingresso, opera di Massimiliano di Anagni.

 

 

tempo libero 166

 

 

 

 

 

02032008208

 

 

 

 

      Ha collaborato con la Parrocchia alla ristrutturazione, oltre la Provincia di Roma, anche il Parco Naturale Regionale -  Monti Simbruini, con sede in Jenne, mediante la realizzazione di uno steccato in legno che delimita tutta l'area intorno al Santuario, e creando in tal modo  un punto di sosta e di ristoro per quanti si avventureranno nei percorsi-trekking offerti dallo stesso.

 

 

 

   

immagine cavallo modificata

    

Chiesetta esterno  - ultima nevicata mese di Febbraio 2009

 

 

 

immagine cavallo 029

 

                              

    

immagine cavallo 025

 

 

mad1

 

Statua Madonna di lourdes posta fuori dal santuario

 

 

bened1

 

27 settembre 2009 - benedizione della statua

 

 

est3

 

Partecipanti alla benedizione

 

 

int1

 

Partecipanti alla S. Messa

 

 

int2