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Parrocchia s. Andrea apostolo

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Messaggio del Vescovo per la Quaresima 2014

 

 

 

                    Carissimi sacerdoti, diaconi, consacrate e consacrati, fratelli e sorelle nel Signore! Mercoledì 13 febbraio p.v. in tutte le nostre comunità inizierà il cammino quaresimale verso la Pasqua.

 

In prossimità dell'inizio di questo percorso di conversione che anche quest'anno il Signore ci dona la grazia di vivere, desidero rivolgermi con affetto a ciascuno di voi per esortarvi a non perdere questa opportunità che la Chiesa ci offre: vivere bene la Quaresima!

Nell'anno della fede, la Quaresima 2013, assume un significato tutto particolare.

La Quaresima, con le sue "tradizionali indicazioni per la vita cristiana - come ci ricorda il Papa nel Messaggio da Lui indirizzato per questo tempo liturgico - ci invita ad alimentare la fede attraverso un ascolto più attento e prolungato della Parola di Dio e la partecipazione ai Sacramenti". Sì, in questo anno più che mai, mentre anche con il Piano Pastorale "Per fede, Abramo" abbiamo compreso e stiamo sempre più comprendendo che se non c'è fede non c'è vera vita cristiana, dobbiamo fermarci per domandarci in maniera più piena e profonda cosa è la fede? "La fede – ci risponde Papa Benedetto XVI nella sua Enciclica Deus caritas est – ci mostra il Dio che ha dato il suo Figlio per noi e suscita così in noi la certezza che è proprio vero: Dio è amore! ... La fede, che prende coscienza dell'amore di Dio rivelatosi nel cuore trafitto di Gesù sulla croce, suscita a sua volta l'amore. Esso è luce – in fondo l'unica – che rischiara sempre di nuovo un mondo buio e ci dà il coraggio di vivere e di agire". La fede dunque non è soltanto conoscenza intellettuale dell'amore di Dio ma anche coinvolgimento, adesione piena a questo amore che ci è rivelato in Cristo che al termine della Quaresima celebreremo morto e risorto per noi. La fede ci fa dunque mettere in un cammino di amore, mai concluso, verso Dio e verso il prossimo e che è risposta di vita all'Amore, un Amore che è fondamento della fede e che, dalla fede stessa, è plasmato. La fede che è il riconoscimento del Dio vivente con il sì della nostra volontà alla Sua, un sì che unisce intelletto, volontà e sentimento nell'atto totalizzante dell'amore da parte nostra a Dio e al prossimo.

La Quaresima 2013 sia dunque un crescere nella conoscenza dell'Amore di Dio per credere a questo Amore e rispondere a questo amore affinché credere nella Carità susciti la carità e possiamo dire con le parole e con le opere, insieme all'apostolo Giovanni: "Abbiamo conosciuto e creduto l'amore che Dio ha in noi" (1Gv 4,16).

Per questa Quaresima raccomando a tutti, allora, sia a livello personale che comunitario:

1) Di approfondire le ragioni del nostro credere, caso mai con alcuni incontri parrocchiali o di gruppo sulla Professione di fede che rinnoveremo solennemente durante la Veglia Pasquale;

2) Di ascoltare maggiormente la Parola di Dio: o meditando sul ciclo di Abramo, attraverso le schede messe a disposizione dall'Ufficio Catechistico per il periodo di Quaresima e già disponibili in Curia, o sui Vangeli delle domeniche di Quaresima o sulle letture della Messa dei giorni feriali;

3) A chi fosse nella possibilità di farlo raccomando la Santa Messa quotidiana e ai sacerdoti chiedo che nel tempo di Quaresima non facciano mai mancare una breve omelia dopo la proclamazione della Parola di Dio;

4) Raccomando a tutti la confessione sacramentale frequente e ai sacerdoti chiedo di organizzare apposite liturgie penitenziali con confessioni individuali per gustare la gioia dell'Amore e della Misericordia di Dio offerta a noi affinchè la doniamo ai fratelli che la cercano caso mai senza conoscerla;

5) Il pio esercizio della Via Crucis, tanto praticato nelle nostre parrocchie durante la Santa Quaresima, sia tutto teso a far scoprire il grande amore di Dio che in Gesù si è offerto per noi e ci aiuti a spingerci con generosità in una vita di carità vissuta per e con i fratelli;

6) Anche il digiuno e l'astinenza dalle carni e da quanto ci impedisce di seguire con gioia il Signore siano praticati come risposta di amore all'Amore ed il ricavato del digiuno venga devoluto a chi è nel bisogno, ha fame e necessità della nostra carità.

A livello diocesano ricordo che:

1) Sabato 16 febbraio, alle ore 17,30, durante la Santa Messa della I domenica di Quaresima che celebrerò in Cattedrale, saranno iscritti nel registro dei Catecumeni i primi tre adulti della Diocesi che, seguendo i criteri dettati dalla Nota Pastorale "Andate e fate discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo", si sono preparati per ricevere, durante la prossima Veglia Pasquale, i sacramenti dell'iniziazione cristiana;

2) Domenica 3 marzo 2013, in tutte le parrocchie, santuari, cappellanie, rettorie e chiese della Diocesi si celebrerà la Giornata diocesana della carità. L'intero frutto della colletta che verrà raccolta in quella domenica quest'anno sarà destinato alla realizzazione di un progetto per la realizzazione di una Casa di prima accoglienza per donne in difficoltà che, gestita dalla Caritas Diocesana, verrà aperta nei prossimi mesi a Tivoli in un appartamento messo a disposizione dalla Curia Vescovile. Le offerte potranno essere consegnate in singole buste chiuse ai Vicari Foranei che individueranno un fedele laico per ogni Vicaria che le presenterà all'offertorio durante la Santa Messa del Crisma, giovedì santo 28 marzo, alle ore 10,00, in Cattedrale.

3) Sabato 9 marzo 2013, alle ore 17,30, in Cattedrale ordinerò diacono, a sottolineare ancora una volta con una vita che si pone a disposizione del Signore per servire con fede Lui e i fratelli, il seminarista Antonio Pedaci, della Parrocchia del Duomo di Tivoli.

4) Venerdì 15 marzo, come ogni anno, con partenza alle ore 20,30 dall'arco di Quintiliolo, a Tivoli, celebreremo la Via Crucis cittadina animata dalla Pro Sanctitate;

5) Sabato 16 marzo, infine, si terrà il pellegrinaggio diocesano alla Tomba dell'Apostolo Pietro, a Roma, nell'Anno della Fede con la celebrazione di una Liturgia Penitenziale alle ore 9,30 nella Basilica di San Giovanni in Laterano e la Santa Messa, alle ore 17,00, all'altare della Cattedra, nella Basilica di San Pietro in Vaticano.

Carissimi fratelli e sorelle, in questo tempo di Quaresima, in cui ci prepariamo a celebrare l'evento della Croce e della Risurrezione, nel quale l'Amore di Dio ha redento il mondo e illuminato la storia, auguro a tutti voi di vivere questo tempo prezioso ravvivando la fede in Gesù Cristo, per entrare – come ci esorta a fare lo stesso Papa Benedetto XVI – nel suo stesso circuito di amore verso il Padre e verso ogni fratello e sorella che incontriamo sulla nostra vita. Per questo elevo la mia preghiera a Dio, mentre invoco su ciascuno e su ogni comunità la Benedizione del Signore!

 

+ Mauro Parmeggiani

Vescovo di Tivoli