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Parrocchia s. Andrea apostolo

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JENNE, RICORDA IL 150° DELLA COSTITUZIONE

DELLA CONFRATERNITA DI SAN GIUSEPPE (1866-2016)

 

 

 

            Il 20 marzo 2016, Domenica delle Palme, presso la Chiesa Parrocchiale Sant’Andrea Apostolo in Jenne (RM), nell’omonima parrocchia appartenente alla Diocesi Tiburtina, alla presenza del Vescovo Mauro Parmeggiani si sono conclusi i festeggiamenti per il 150° della costituzione della Confraternita del Patriarca San Giuseppe, con la celebrazione dei vespri solenni. Sulla scia della festività dedicata al padre putativo di Gesù, il Parroco Don Gaetano Maria Saccà, ha alternato, cantando, sotto la presidenza del Vescovo, il solenne vespro, assieme agli appartenenti dell’antica e nobile confraternita. Ad animare la celebrazione in modo eccellente, è stata la corale “Francesco Mannelli” di Tivoli, diretta dal M° Manuele Orati.

            Il Vescovo, commentando la lettura breve vesperale, anche in qualità di responsabile nazionale delle Confraternite d’Italia per conto della CEI, ha ricordato le tre parole d’ordine che il Santo Padre Francesco ribadì nel 2013 in occasione del raduno nazionale in Piazza San Pietro: evangelicità, ecclesialità e missionarietà, alle quali ha aggiunto la parola “Carità”, atteggiamento   concreto dell’amore di Dio verso i poveri, che da sempre contraddistingue le confraternite. Tali parole sono state rivolte ai membri della congrega, spronando i presenti a perseverare nella cura spirituale di se stessi, e nell’annuncio semplice e gioioso del Vangelo di Gesù nelle attività quotidiane ed in quelle associative. “Celebrare 150 anni di vita - ha aggiunto - è un traguardo che deve essere festeggiato, ma con lo sguardo non diretto al passato, ma al presente della nostra mutevole e complessa società, bisognosa dell’amore e della misericordia di Dio”.

           La gioia del Vescovo Mauro è stata raccolta con entusiasmo dal Parroco, il quale a nome suo e della comunità, ha ringraziato di cuore Sua Eccellenza per non essersi risparmiato nel raggiungere la comunità jennese, in una domenica particolare come quella delle Palme, esprimendogli i sentimenti più più veri e sinceri per aver dimostrato di avere a cuore questo suo piccolo e lontano gregge montano. “La presenza della corale diocesana - ha sottolineato ancora don Gaetano - delle Suore Salesiane Oblate del Sacro Cuore, delle persone che vivono nella frazione di Arci di Tivoli, ma oriundi di Jenne, esprimono l’unità e l’universalità della Chiesa, dove i cristiani, pur se distanti geograficamente, sono riuniti da sentimenti d’affetto, d’amore e digratitudine gli universo gli altri.

Jenne, all’estremo confine orientale della diocesi, come molteplici comunità, negli anni ha subìto il flusso migratorio di chi si è dovuto spostare per esigenze lavorative; tali necessità però non hanno impedito alle persone di tornare in quel paese natìo con ancora più entusiasmo, soprattutto nei momenti celebrativi più importanti e sentiti, quando la comunità ecclesiale, si riunisce intorno al proprio Pastore.

“Citando Sant’Ignazio di Antiochia – continua don Saccà – Dove compare il Vescovo, là sia la comunità, come là dove c'è Gesù Cristo ivi è la Chiesa…ecco perché alla presenza Vescovo, i cristiani possono esprime la vera unità pericòtica trinitaria, ossia la perfezione dell’Amore evangelico.

Nella successione apostolica, il garante di questa unità è il Vescovo, dal quale il cristiano quotidianamente attinge a piene mani l’inesauribile energia del Cristo.

Il “Qui bene cantat bis orat” agostiniano, è stato il sentito grazie alla Corale, la quale è stata realmente partecipe e protagonista di quello spirito di unità che la musica sa creare e diffondere.

            La celebrazione si è conclusa con il cambio di guardia dal confratello Fulvio Lauri, addetto alla cura ed alla custodia della statuetta di San Giuseppe, al confratello Paolo Lauri,  e della nomina del “festarolo 2017” Giuseppe Callori. La suddetta confraternita si è arricchita di due nuovi membri: il prof. Piero Dominici che nel 2017 vestirà l’abito di San Giuseppe, ed il confratello onorario Maurizio Lauri. Quest’ultimo confratello, affermato maestro orafo, ha donato al Vescovo Mauro e alla congrega, copia dell’altorilievo in bronzo da lui realizzato, che il Santo Padre ha scelto e donato a ciascuno dei Padri sinodali del recente Sinodo dei Vescovi sulla famiglia, per la quale Sua Eccellenza ha ringraziato commosso e di cuore.

            L’agape fraterna presso i giardini adiacenti la Piazza, hanno concluso questa indimenticabile giornata, ringraziando il Signore dispensatore di ogni bene.

                                                         Don GAETANO MARIA SACCA’

 

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